Voto: ⭐️⭐️⭐️⭐️ (4/5)
Un viaggio affascinante nella Corte Rinascimentale di Urbino.
Un romanzo storico colto e straordinariamente evocativo, che ci porta nell'Italia del Rinascimento con una precisione quasi pittorica. Il libro narra il percorso di Martino, un orfano che entra nella bottega di Giovanni Santi. Il titolo allude al suo ruolo di "apprendista" e al complesso progetto segreto che lo porterà a essere coinvolto nella vita di un grande artista dell'epoca.
Una trama fortemente dettagliata e ambiziosa. L'autore è abile a intrecciare vicende personali, la vita di Martino, il segreto di Clarizia e le tensioni politiche dell'epoca con l'ombra incombente di un personaggio come Cesare Borgia. Tuttavia, è proprio questa ricchezza che, in alcuni passaggi, rende la gestione delle varie parti e dei vari "attori in scena" a tratti complessa. Il lettore deve mantenere alta la concentrazione per seguire tutti i fili di corte, le manovre militari e le dinamiche segrete. Questa densità, pur essendo un pregio per gli amanti del genere storico, può risultare a volte eccessiva, rallentando leggermente il ritmo in favore dell'accuratezza e della profondità.
Stilisticamente, un affresco perfetto. La qualità della scrittura è fluida e incisiva, con una prosa che scorre senza quasi lasciare spazio a refusi, il che testimonia una grande cura editoriale.
I tempi narrativi sono compiuti e tirati, bilanciando momenti di frenetica azione con l'introspezione e le descrizioni del contesto. L'ambientazione storica è perfetta sia nel linguaggio utilizzato che nella descrizione degli usi e costumi del tempo, l'immersione nel Rinascimento.
Un elemento distintivo del romanzo è l'attenzione al mondo dell'arte, che è al centro della vita di bottega.
Le descrizioni del mestiere di pittore sono particolareggiate al punto da far percepire gli odori e gli strumenti del lavoro artigiano.
Questi passaggi, pur essendo a volte un po' troppo dettagliati per il lettore non esperto, si inseriscono organicamente nel racconto e non possono che essere visti come una dimostrazione della profonda competenza dello scrittore in materia storica e artistica con un valore didattico inaspettato al romanzo.
L'apprendista è un'opera che affascina per la sua trama complessa e intrigante. La piccola riserva sulla densità narrativa è ampiamente superata dalla ricchezza dell'ambientazione e dalla profondità dei dettagli artistici. Consigliato a tutti gli amanti del romanzo storico che cercano un'opera curata, intelligente e sorprendente.
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